Attività propedeutica alla PBL

In una classe prima del mio Istituto (ITS Luigi Einaudi di Correggio RE) ho sperimentato nei giorni scorsi un’attività di apprendimento costruzionista non propriamente strutturata secondo il metodo Lepida Scuola.

IMG_0193

Durante questi anni nei quali ho sperimentato in diverse forme il metodo Lepida Scuola, ho constatato alcune difficoltà nell’introduzione di forme di didattica attiva in classi abituate ad attività di apprendimento prevalentemente trasmissive. L’approccio differenziale al metodo, teorizzato in questi ultimi mesi, sta favorendo l’implementazione dell’ambiente di apprendimento ma ho voluto comunque intraprendere un percorso di sperimentazione ancora più destrutturato. More

Delegazione di docenti Olandesi a studiare Lepida Scuola

Inizia oggi, all’Ist. Einaudi di Correggio, la visita di tre Docenti Olandesi: Han Prinsen, Ester van Meeteren e Mirella Asunis, del Drenthe College di Assen. Stanno conseguendo un master in “Learning and Innovation” e sono interessati a valutare le metodologie didattiche innovative della nostra Regione e le modalità con cui sono concretamente implementate in classe.  Per questo ci hanno chiesto di poter osservare il metodo Lepida Scuola.  A Correggio la delegazione incontrerà le classi del Prof. Roberto Menozzi, responsabile delle Nuove Tecnologie per Lepida Scuola. Martedi e Mercoledì la delegazione sarà a Reggio,  prima alla Scuola Primaria “A. Bergonzi” dove incontrerà le classi di Chiara Ferraboschi, e quindi all’Istituto Galvani-Iodi dove incontrerà le classi di Silvia La Ferrara, entrambe docenti esperte dell’equipe Lepida Scuola. E’ prevista anche una visita al Bus-Pascal dove la delegazione Olandese si incontrerà sia con il Dirigente Vaccari sia con il Prof. Santoro di UNIMORE. Accompagneranno la delegazione il Prof. Enzo Zecchi e il Prof. Marco Zambelli, rispettivamente coordinatore scientifico e organizzativo dell’equipe Lepida Scuola.

Riflessioni dopo Macerata.

Enzo Zecchi

Mercoledì 2 Aprile a Macerata, per l’Università di Camerino, ho incontrato circa 40 docenti. Ho parlato loro, anche, di didattica per competenze, di didattica e valutazione autentica e ho fatto veloci cenni alle mie rubric dinamiche: probabili strumenti per monitorare l’evoluzione dell’identità dello studente.

Premetto che l’esperienza è stata entusiasmante. Gli alunni mi hanno “tollerato”, in modo interattivo, per quasi cinque ore ed alla fine alcuni avrebbero voluto proseguire. Credo di aver proposto in modo concreto tematiche generalmente trattate in modo astratto: qui forse la forza dell’intervento. Del resto la concretezza deriva dal fatto che questi temi, in minima parte originali e generalmente tratti dalla letteratura internazionale, l’equipe Lepida Scuola li sta sperimentando nel quotidiano di parecchie realtà scolastiche.

More

PBL dal mondo

HONOLULU

Cathedral Catholic Academy.

Prima scuola ad applicare Project Based Learning alle Hawaii, Honolulu, a partire dal 2014-2015 .

http://www.hawaiireporter.com/cathedral-catholic-academy-to-be-the-first-project-based-catholic-school-in-hawaii/123

PBL dal mondo

Marin school districts delve into project-based learning

WHILE TAMALPAIS Union High School District is the only district in Marin using the New Tech Network approach, other districts are incorporating project-based learning into the repertoire.

http://www.marinij.com/novato/ci_25435280/marin-school-districts-delve-into-project-based-learning

 

Playford Games Introduces Exciting Five-Dimensional Play

Playford Games is breaking onto the gaming scene with a completely different approach to play with Moral Conflict 1939, 1940 and 1941 versions.

http://www.newswire.net/newsroom/pr/00080946-problem-based-learning-skills-games.html

Ancora Doppio Ambiente

Martedì e Mercoledì ci siamo incontrati al Pascal di Reggio Emilia con diversi docenti che praticano la PBL in classe. Molto interessanti le indicazioni ricevute. Il Doppio Ambiente si è rivelato, ancora una volta, vincente. Assieme abbiamo affrontato e risolto problemi. Alcuni docenti, scettici in partenza, hanno osservato, negli alunni, apprendimenti più profondi. Anche difficoltà. Un docente ha fatto notare che quando si tenta di proseguire in classe con il metodo e si rimane soli si tende a desistere. Questo è capitato anche a suoi colleghi. Il ritrovarsi in doppio ambiente è però una molla per ripartire e per riaccendere gli entusiasmi.

Il doppio ambiente di apprendimento

Il doppio ambiente di apprendimento

P.S. Molti hanno richiesto esempi di deliverables, di rubric e di progetti. Purtroppo stentiamo a far partire una raccolta/archiviazione seria della documentazione. Ma ce la faremo!

I MOOC si consolidano.

Uno dei  MOOC più importanti, COURSERA, fondato due anni fa da professori di Computer Science di Standford, avrà come “chief executive” Richard C. Levin, ex presidente della Yale University. “The main thing we will work on is to establish this model …” dichiara Levin che si pone come ulteriore obiettivo quello di espandere la presenza di Coursera in Cina.

http://www.nytimes.com/2014/03/25/education/former-yale-president-to-join-online-education-venture.html?ref=education&_r=0

Ancora Doppio Ambiente di Apprendimento.

Domani e dopodomani incontreremo, al Bus Pascal di RE,  docenti che stanno sviluppando progetti in classe. Ancora per affiancarli e per tarare al meglio il metodo. E’ molto difficile trovare date e tempi che vadano bene per tutti: i docenti sono davvero oberati di impegni e l’individuazione di un pomeriggio libero comune a molti è davvero un’impresa.  Una considerazione: non si smette mai di apprendere ad insegnare. I tempi per la riflessione in azione, D.A. Schon, sono però ridotti al minimo e questo rischia di inibire la crescita anche dei docenti più motivati ed attrezzati.

 

Oggi al Belluzzi

Oggi al Belluzzi a Bologna abbiamo parlato di didattica per competenze a oltre 200 docenti.

http://w.bo.istruzioneer.it/formazioneneoassunti/tag/i-i-s-belluzzi-fioravanti/

E’ stata un’esperienza interessante: nonostante il grande numero e il setting dispersivo, siamo riusciti a raccogliere entusiasmo. Abbiamo conosciuto insegnanti che vogliono cambiare e molti che già ci stanno provando.
Abbiamo trovato docenti che praticano concretamente il byod utilizzando il loro iphone come access point in modalità hotspot.
Ci vorrebbe la forza per fare rete. E ancora di più per gestirla.

Teachers visual guide to blended learning

Da “Educational Technology and Mobile Learning.”

March 14, 2014
Blended learning , like BYOD and Flipped learning, is an educational concept that has gained much prominence with the massive uptake of web 2.0 technologies. According to  Weblearning ” A blended learning approach combines face to face classroom methods with computer-mediated activities to form an integrated instructional approach. In the past, digital materials have served in a supplementary role, helping to support face to face instruction.For example, a blended approach to a traditional, face to face course might mean that the class meets once per week instead of the usual three-session format. Learning activities that otherwise would have taken place during classroom time can be moved online.” Check out this resource to learn more about blended learning.

Today I want to share with you this fabulous graphic that outlines the key elements of success for a blended learning environment. Here is a quick round-up of these elements, check our more details in the visual below. Start reading it from the bottom.

  • superintendent leadership
  • board support
  • teacher support
  • union support
  • principal support
  • leadership schools and programs
  • staff development opportunities
  • community engagement and support
  • program management capacity
  • budget capacity

Ecco una grafica molto bella che rappresenta il tutto:
BLIG-2.0-Ground-Up-Infographic